Divertirsi come bambini.

Essere grandi.

Penso che per quasi chiunque ci sia stato un momento, nella vita, per me è stato verso i 14-15 anni, in cui abbiamo detto, o pensato “voglio essere grande“. Pensando che l’essere grande portasse automaticamente un sacco di vantaggi, quali uscire quando si vuole, poter guidare la macchina, e un sacco di altre presunte cose che si pensano a 15 anni. Frase che ho smesso di dire e pensare già prima dei 20, e alla quale non molto tempo fa avevo iniziato ad aggiungere un bel non all’inizio.

Le cose da fare si moltiplicavano, cose da fare che non sceglievo io di fare, cose noiose a cui pensare…

Sarà che ho conosciuto troppa gente noiosa. Troppa gente che cresce, e lascia perdere qualsiasi cosa nella vita gli piacesse, solamente perché sono fermamente convinti che diventando grandi, debbano per forza fare cose da grandi. Perdono qualsiasi passione avessero, qualsiasi interesse, si autoimpongono che alcune cose non le possono più fare solamente perché si auto-etichettano da soli, limitando di parecchio oltre che l’apertura mentale, anche la possibilità delle cose da fare e che magari gli piacerebbe fare.

Ho incontrato però, per fortuna, varie persone che mi hanno dimostrato che in realtà, mi sbagliavo.

Si può crescere, e crescere è bello, è una fase della vita e come tutte ha i propri pregi e difetti, rimanendo però con la curiosità e la voglia di fare dei bambini.

Questa piccola introduzione, che è una cosa che penso, ve la dico semplicemente perché a riguardo di ciò che sto per dirvi e del progettino che ho intenzione di cominciare, molta gente ritiene che sia una cosa assolutamente senza senso e stupida, che ci si divertono solo i bambini.

Ed è verissimo!

E’ stupida.

E’ senza senso.

Ma perché dovrebbero divertirsi solo i bambini? Io non posso più divertirmi?

E’ qui che entra in gioco il Wreck This Journal. Per chi non lo conoscesse, in italiano si chiama Distruggi questo diario ed è semplicemente un quadernino di medie dimensioni in cui ci sono pagine più o meno bianche, e più o meno in ogni due pagine c’è scritto un modo per distruggerlo, però in modo fantasioso. Dalle cose più normali a quelle più senza senso, e si fanno cose che mai a un quaderno faresti (io soprattutto, che entro in crisi se ai quaderno vengono le orecchiette!).

Quando sento cose stupide e senza senso ho una spia che si accende nel cervello, e qualche settimana dopo quel quadernino è arrivato a casa mia.

IMG_7805_Fotor
Ovviamente gli ho dato un nome, e si chiama JOURNAL Sebastian Bach, abbreviato Jou. Ascoltavo Bach mentre pensavo al suo nome!

Tra l’altro tra poco meno di un mese ricomincio l’università, quindi sarà un ottimo modo per sfogare la rabbia e le frustrazioni. Poverino, mi fa già pena!

Quando ieri sono tornata nella città dell’università e l’ho portato, il mio ragazzo era quasi più felice di me, e abbiamo deciso che lo distruggeremo assieme.

Siamo partiti dalla pagina che dice pressapoco così: “questa pagina è dedicata al disegno con mani e dita. Sporcati le mani e passale qui!

handprints

Questo è stato il risultato.

Magliette sporcate, mani che non si pulivano e rimaste sporche e lavandino intasato.

E lo rifarei mille volte per tutta la vita, anche solo per rivedere quell’attimo, quei pochi secondi di lui che con un dito prende un po’ di colore, e con un sorrisino se lo spalma in tutta la mano.

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16 risposte a "Divertirsi come bambini."

  1. Anch’io ho fatto il Wreck this Journal, ed è un’attività talmente semplice e quasi no sense che risulta essere esilarante😂 in più se lo so completa con qualcuno che riesce a sintonizzarsi sulla tua stessa onda di follia e divertimento, è la fine. ✌️

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      1. Certo che l’ho finito! Lo custodivo gelosamente nella mia libreria e lo riguardavo di tanto in tanto ridendo come un malato di mente nel ricordare tutte le cose idiote che avevo fatto… poi mia madre lo buttò. Gettato nella spazzatura. Addio. Pensava fosse un vecchio libro malconcio. Non l’ho ancora perdonata per la sua tragica azione🙃

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  2. Io sono d’accordo con Vittorio! Dai xD
    Io ho un libro che mi ha consigliato di comprare la psicologa con tanti disegni che si chiamano Mandala,da colorare per rilassarmi. Però ogni volta che mi metto a colorarlo mi viene l’ansia,perche non sono brava a colorare e ho paura di sbagliare e rovinare quei bellissimi disegni :O

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    1. ahahaha il Death Note è un po’ uno dei sogni di tutti mi sa!
      Comunque che belli i mandala! L’avevo regalato a mia mamma uno con quelli! ❤ io di quei libri da colorare ho quello del trono di spade, che è la mia serie fantasy preferita… è vero che un po' viene l'ansia, perché i disegni sono TROPPO belli, però è anche vero che io coloro con le matite e le passo inizialmente piano piano, così se vedo che sta uscendo una schifezza posso almeno un po' cancellare con la gomma o passarci sopra altri colori xD

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      1. ahahahahahaha ma dici per ciò di cui son fatte e/o come sfregano nel foglio? perché se è la sensazione che penso, a me lo fanno le calze in lana o acrilico se sono bagnate… non riesco proprio a toccarle, mi fanno venire i brividi, non so nemmeno perché xD mi fa senso il materiale, boh

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